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Daniele Campea

Baccanti

Daniele Campea

Macbeth - Neo Film Opera

ITA

Presentato in anteprima al 63° Taormina Film Festival. Uscita nelle sale nel 2018.

“…Prima cosa che viene in mente, di fronte al suo Macbeth Neo Film Opera: non ha niente a che

fare col cinema italiano corrente, anzi, non ha niente a che fare con le pratiche correnti del fare

cinema oggi, in Italia e fuori. E’ un oggetto speciale, che sembra provenire da un altro mondo, o da un altro tempo.” Alessandro Cappabianca – Filmcritica

Dalla tragedia di William Shakespeare. Macbeth ascolta la profezia delle tre streghe che gli annunciano l’imminente conquista del trono di Scozia, precipitandolo in una spirale di violenza, solitudine e follia senza ritorno. Una nuova visione del capolavoro di Shakespeare, in un incontro tra cinema, teatro e opera. Con musiche di Giuseppe Verdi dal Macbeth, Requiem, Te Deum.

ENG

Premiered at 63th Taormina Film Festival. Theatrical release in 2018.

“…The first thing that comes to mind, watching his Macbeth Neo Film Opera: it has nothing to do with the current Italian cinema, even better, it has nothing to do with the current practices of making movies today, both in Italy and abroad. It is a special object, coming from another world or another time…” Alessandro Cappabianca – Filmcritica

From the tragedy of William Shakespeare. Macbeth listens to the prophecy of the three witches, announcing him the conquest of the throne of Scotland, throwing him in a spiral of violence, solitude and madness without return. Music by Giuseppe Verdi’s Macbeth, Requiem, Te Deum.

A new vision of Shakespeare’s masterpiece, an outstanding union between Cinema, Theatre and Opera.

Daniele Campea

Eco e Narciso

ITA

In mostra a Roma, Mercati di Traiano, il 23 e 24 settembre.

Abbandonarmi a te (Sit tibi copia nostri) è il filo rosso della video installazione ispirata al mito di Eco e Narciso, tratto dalle Metamorfosi di Ovidio.

È un amore che si nutre e si consuma nel desiderio di unirsi all’altro, che si tratti della passione del fiume Cefiso per Liriope, di quella di Eco per lo sprezzante Narciso, fino all’amore che divampa al cospetto della propria immagine riflessa.

Ognuna delle dodici scene simboleggia un aspetto del desiderio, un’aspirazione, una speranza, una volontà. I personaggi del mito vengono immersi, fino ad esserne imprigionati, negli elementi della natura che di volta in volta predominano sulla scena. Gli elementi naturali sono evocati attraverso l’uso di tre dei cinque solidi platonici, figure geometriche che costituiscono l’intera realtà: quelli utilizzati raccontano il mito tramite il simbolismo legato ai personaggi principali: l’acqua per Narciso (icosaedro), l’aria per Eco (ottaedro), il fuoco per la passione che consuma entrambi (tetraedro), un richiamo visivo tuttavia mai rigido o univoco.

Le tessiture sonore realizzate per ciascuna scena, che uniscono musiche originali dell’artista a estratti del “Narciso” di Domenico Scarlatti, si legano alle suggestioni visive delle immagini, ma attraverso un uso incrociato dei simboli, in modo che un elemento possa tramutarsi nell’altro, fondersi con l’altro o contrapporsi ad esso, seguendo il flusso della narrazione, fedele al principio fondante delle Metamorfosi: Il mutare delle forme in corpi nuovi.

Eco e Narciso – Sit Tibi Copia Nostri è un tributo al genio di Ovidio e alla potenza del mito in senso assoluto, un racconto di un racconto, reso attraverso il volto apollineo delle immagini e quello dionisiaco della musica.

ENG

Art exhibition at Mercati di Traiano, Rome, 23th – 24th September.

Lose myself in you (Sit tibi copia nostra) is the red thread of the video installation based on Echo and Narcissus’ myth from The Metamorphosis of Ovid.

It’s a love that feeds and consume itself with the desire to be with the other, being the passion of the river Cephissus for Liriope or the one that drives Echo towards the disdainful Narcissus consumed by the love for his own image.

Each of the twelve scenes symbolizes an aspect of the desire, an aspiration, a hope, a will.

The characters of the myth are immersed in the elements of nature to the point of being almost imprisoned by those that from time to time prevail on the scene. The natural elements are evoked with three of the five platonic solids, geometric figures which represent the whole reality. They serve to tell the myth through the symbolism associated with the main characters: water for Narcissus (icosahedron), air for Echo (octahedron), fire for the passion consuming both (tetrahedron), it’s a visual recall never rigid or univocal.

The sound textures created for each scene, composed by the artist himself and partially extracted from “Narcissus” by Domenico Scarlatti, are linked to the visual suggestion of all the images through a combined use of all the symbols, so that one element will transform into, blend in and oppose to another one, following the flow of the story, being faithful to the basic principle of the Metamorphosis: the transformation of forms into new bodies.

Eco e Narciso – Sit Tibi Copia Nostri is a tribute to the genius of Ovid and to the power of the myth in the most absolute sense, a tale of a tale, expressed through both the Apollonian aspect of the images and the Dionysian aspect of the music.